Barriere architettoniche: a Genova i giardini Baltimora diventano accessibili

Barriere architettoniche: a Genova i giardini Baltimora diventano accessibili

Il 21 Aprile 2017 è stato inaugurato il restauro dei Giardini Baltimora, un ritrovo pubblico della città. L’assessore alla Legalità e Diritti Elena Fiorini e il presidente del Municipio Centro Est Simone Leoncini hanno inaugurato la nuova accessibilità ai giardini Baltimora.

Sono state eliminate barriere architettoniche fisiche e sensoriali: rampe molto ripide, marciapiedi con semafori che ne riducevano l’ampiezza, pavimentazioni non complanari, segnalazioni per soli vedenti.

I giardini Baltimora, già rivitalizzati di recente mediante eventi pubblici che hanno contribuito a combatterne l’incuria e a ristabilirne la piena fruibilità, grazie a questi ultimi lavori sono divenuti ancor più gradevoli e accessibili.

I principi che stanno alla base della nuova politica comunale sull’abbattimento delle barriere architettoniche sono rappresentati dal passaggio da “accessibilità uguale disabilità” all’idea di “accessibilità per tutti”.

Tale passaggio si è concretizzato in due delibere del Comune: la delibera n. 76/2014 “Approvazione dei criteri di ripartizione e linee guida per l’utilizzo dei fondi destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche e localizzative, per opere, edifici ed impianti di competenza comunale e contestuale modifica della composizione commissione barriere architettoniche” e la delibera n. 143/2016 “Linee di indirizzo per la predisposizione e la realizzazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) del Comune Genova”.

Arcore e l’eliminazione delle barriere architettoniche dalla stazione

Arcore e l’eliminazione delle barriere architettoniche dalla stazione

Per portare a termine i lavori di riqualificazione della stazione ferroviaria di via Martiri della Libertà ad Arcore e permettere quindi soprattutto l’eliminazione delle tante barriere architettoniche presenti al suo interno sono stati riservati cinque milioni di euro. Rfi disporrà dell’intera somma per far sì che tutto sia messo in regola.

Ecco le parole del primo cittadino di Arcore: “Quando fu ristrutturata la stazione arrivarono critiche perché non furono abbattute le barriere architettoniche riguardanti marciapiedi bassi, mancanza di ascensori e sottopasso. Noi avevamo promesso che con Rfi avremmo insistito per far finire i lavori e rendere accessibile la stazione a tutti. Bene, ce l’abbiamo fatta! I lavori di cantierizzazione inizieranno l’ 8 maggio. E’ stata lunga e difficile, ma grazie anche alla nostra tenacia, i lavori partiranno”.

I lavori saranno articolati e comprenderanno l’innalzamento dei marciapiedi di Piazza Martiri della Libertà, la creazione di una nuova pensilina tra il secondo ed il terzo binario, dove verrà allargata anche la banchina, un’ulteriore pensilina che permetterà di coprire la rampa di scale per accedere al parcheggio del cimitero e per ciò che riguarda le barriere architettoniche verranno installati tre ascensori ai quali si potrà accedere da via Roma e da tutti i binari.

Lecco, da area abbandonata a parco giochi. Così nel ricordo del piccolo Mattia Riva nasce il primo giardino inclusivo

Lecco, da area abbandonata a parco giochi. Così nel ricordo del piccolo Mattia Riva nasce il primo giardino inclusivo

L’Associazione Mattia Riva, fondata dalla famiglia in ricordo del bambino scomparso nel 2014 a causa di una grave e rara forma di epilessia infantile chiamata sindrome di Dravet, celebra un piccolo grande traguardo in nome della tutela dei diritti di tutti i bambini disabili che ogni giorno sono tagliati dal vivere una vita normale. Infatti, grazie al contributo dell’associazione e di tutti coloro in cui vi hanno creduto, si è potuto riqualificare l’area del campo da tennis abbandonato di Costa Masnaga, in provincia di Lecco, riuscendo a trasformarla in uno spazio comune in cui tutti i bambini si possano riunire.

Esattamente quest’anno, a quattro anni dalla nascita del piccolo Mattia, l’Associazione ha deciso di donare beni che possano migliorare la degenza dei bambini dell’ospedale Manzoni di Lecco. A quest’iniziativa ha dato il suo contributo anche il primo cittadino Virginio Brivio che ha voluto sottolineare la grande importanza del progetto con particolare attenzione alle fasce più deboli.

Ed è così che dalle donazioni si è giunti al traguardo di 70.250 euro raccolti in oltre due anni, che hanno permesso di poter iniziare i lavori di realizzazione del parco giochi. L’obiettivo è raggiungere un totale complessivo di 170 mila euro per concludere l’opera, che saranno presto coperti dal contributo del comune della cittadina nella provincia del capoluogo lombardo. Nel frattempo il cammino della ONLUS continua.

Imperia, al via lavori di rimozione delle barriere architettoniche

Imperia, al via lavori di rimozione delle barriere architettoniche

Dopo mesi di sollecitazioni e battaglie, il 20 aprile hanno finalmente avuto inizio gli interventi previsti dal progetto promosso e approvato dalla giunta comunale di Imperia il mese precedente per l’eliminazione delle barriere architettoniche

I lavori interesseranno le zone di piazza Dante, via della Repubblica, viale Matteotti nel suo tratto urbano e via Belgrano. Tra i vari interventi sono previsti nello specifico l’abbassamento degli attraversamenti pedonali esistenti per agevolare non vedenti e ipovedenti, la realizzazione di isole pedonali intorno alle fermate dei mezzi pubblici e diversi altri finalizzati all’abbattimento di tutti gli ostacoli visivi, uditivi, motori e di vario genere. Il tutto proseguirà per una durata massima di 90 giorni.

“Si tratta del primo intervento fatto dal Comune di Imperia con i fondi ricavati dal 10% degli oneri di urbanizzazione, stanziati dal 2014 in poi ai sensi della legge regionale 15/1989; stanziamento mai avvenuto precedentemente – sottolinea l’assessore Guido Abbo – Nonostante le ristrettezze economiche attuali, l’Amministrazione ha comunque rispettato per la prima volta tale importante adempimento”.

L’idea infatti è scaturita in seguito a tutte le varie proteste e segnalazioni delle associazioni a tutela dei disabili, alla fine di un percorso durato diversi mesi che ha visto seminari e discussioni in commissioni stanziate per il progetto.

Su 235 comuni censiti, solo 6 in tutta la Liguria hanno deliberato un PEBA (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche), e alla domanda quanti comuni avessero predisposto in bilancio l’accantonamento del 10% degli oneri di urbanizzazione previsto per questo genere di interventi, solo 66 hanno dichiarato di aver adempiuto questo obbligo, mentre 35 si erano mostrati inadempienti e addirittura 133 non hanno fornito nessuna risposta. La provincia di Imperia si è invece mostrata la più virtuosa, andandosi a inserire con 20 Comuni tra i 66 adempienti.

Questo ha purtroppo portato alla luce che, in tema di barriere architettoniche e implementazione della mobilità nel nostro paese ci sono ancora molti passi da fare, ma che nonostante tutto interventi come quelli di Imperia aprono nuovi spiragli su un futuro per la tutela degli utenti diversamente abili.

Carsoli ricorda Bruno Tescari e le sue lotte per i diritti civili

Carsoli ricorda Bruno Tescari e le sue lotte per i diritti civili

Si è tenuto il 23 aprile a Carsoli “Nel solco di Bruno”, il Congresso triennale della Lega Arcobaleno in ricordo di Bruno Tescari. Scomparso 5 anni fa, disabile con la poliomielite fin dall’età di 2 anni, ha dedicato quarant’anni della sua vita alle battaglie dei diritti civili dei disabili, per l’abbattimento di tutte quelle barriere strutturali e sociali che impediscono alle persone non normodotate di poter vivere una vita normale.

Nei suoi quarant’anni di impegno civile, Tescari viene ricordato da tutti come una persona viva, colta, sempre aperta al dialogo e invogliata al dibattito. È stato il creatore della Lega Arcobaleno e tra i fondatori della FISH, la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap.

Il presidente della Lega Arcobaleno, Anna Benedetti, ci spiega che con questo evento si vuole mantenere vivo il ricordo della personalità di un uomo che ha lottato quattro decadi per dare il proprio contributo alla società civile, per garantire alle persone disabili il diritto al poter vivere una vita sana e normale come tutti gli altri, e così svolgere tutte le varie attività quotidiane come studiare, lavorare, avere amici, praticare sport, fare volontariato, politica, viaggiare, amare.

In particolare si pone l’accento sull’amare, perché per anni Tescari ha combattuto per il diritto delle persone disabili al poter avere una vita sessuale e affettiva senza ostacoli. «Se sono qui – ripeteva spesso – è perché mamma e papà quel giorno hanno fatto sesso e… dopo nove mesi sono nato io! Non c’è cosa più bella e santa! L’inizio di una vita!» Un’espressione che fa riflettere in tempi in cui invece si affrontano i temi della sessualità e dell’amore in maniera grossolana o volgare.

Il Congresso è stato quindi un’occasione per ripercorrere tutte le attività passate (o le passate attività) e discutere delle sfide che l’associazione ha affrontato e si ritroverà ad affrontare nel futuro. L’evento, tenutosi a Carsoli, è stato curato e supervisionato da Salvatore Nocera, vicepresidente della FISH che attualmente ricopre la presidenza nazionale del Comitato dei Garanti.

Barriere Architettoniche: a Pietrasanta prende forma il parco giochi inclusivo

Barriere Architettoniche: a Pietrasanta prende forma il parco giochi inclusivo

Martina Lari, 7 anni, è l’ideatrice del parco giochi che sta per essere inaugurato a Pietrasanta. La bambina ha infatti vinto il concorso “Disegna il tuo Parco a Colori” di Kinder e Conad che adesso regaleranno alla comunità il primo parco inclusivo. L’inaugurazione arriverà prima dell’estate per uno spazio che comprenderà altalene, giochi a molla, pannelli gioco e molti altri divertimenti. Il tutto sarà realizzato senza barriere architettoniche.

La soddisfazione per il buon risultato raggiunto nelle parole dell’Assessore ai Lavori Pubblici Simone Tartarini: “Innovativo, inclusivo e moderno il nuovo parco è stato creato pensando a tutti con una particolare attenzione ai bambini con disabilità, limitazioni motorie o della vista che qui potranno giocare insieme ai loro coetanei. I giochi saranno accessibili così come l’area che sarà senza barriere. Istituiremo anche due parcheggi per i disabili in prossimità dell’ingresso”.

Non è facile trovare in Italia parchi gioco che permettano ai bambini disabili di accedere senza difficoltà alle strutture. Pietrasanta è uno dei pochi splendidi esempi da imitare e da non dimenticare. Ciò che dovrebbe essere prassi però sembra essere un’eccezione ed è questa la tendenza che bisogna cercare di invertire soprattutto in Italia.

Barriere architettoniche, #dimmiseènormale: Cosenza si mobilita

Barriere architettoniche, #dimmiseènormale: Cosenza si mobilita

#dimmiseènormale. Con questo hashtag a Cosenza l’associazione “L’Italia del Meridione” ha iniziato la battaglia contro il fenomeno delle barriere architettoniche.

Leggi nazionali, regionali e persino una Convenzione ONU non sono bastate ad arginarlo. Quello che sorprende di più non è solo la presenza di barriere fisiche (mancanza di passerelle, di sistemi trainanti, rampe, bagni o ascensori adeguati) ma ancor più la presenza di quelle culturali: quante volte troviamo automobili che ostruiscono le vie d’accesso per i disabili, o parcheggiate nei parcheggi ad essi riservati ovvero persone sedute ai posti riservati nei bus ai cittadini diversamente abili.

 

Il problema, come afferma il rappresentante del IDM Giancarlo Iacucci, è l’indifferenza. La soluzione è l’empatia.

Grazie al valore dell’empatia, l’Associazione ha ideato un progetto tenutosi sabato 22 aprile 2017. Ha un percorso ad hoc nelle strade di Cosenza rivolto a tutti i cittadini privi di disabilità,  che se vorranno potranno compiere accompagnando una persona con disabilità; oppure facendosi accompagnare essi stessi su di una carrozzina.

L’iniziativa ha raccolto un copioso consenso da parte non solo dei cittadini, ma anche da diverse ONLUS e associazioni di volontariato, schieratesi al fianco de “L’Italia del Meridione”.

 

È in programma per sabato 29 aprile presso il Salone degli Specchi del Palazzo della Provincia a Cosenza un incontro tra l’IDM, la cittadinanza, i giovani, le altre associazioni e il mondo politico, alla presenza del Presidente della Provincia Franco Iacucci. In quell’incontro, l’associazione “L’Italia del Meridione”, consegnerà un premio in memoriam alla famiglia del senatore cosentino Franco Piro, recentemente scomparso, tra i primi ad occuparsi dell’abbattimento in via legislativa delle barriere architettoniche.

Ferrovie dello Stato: iniziati i lavori di riqualificazione della stazione di Varese

Ferrovie dello Stato: iniziati i lavori di riqualificazione della stazione di Varese

Sono iniziati i lavori di riqualificazione della stazione FS di Varese. L’investimento è stato di 10 milioni, totalmente finanziati dalla stessa azienda: di questi, 6 milioni sono stati impiegati per il rifacimento della stazione, mentre gli altri 4 sono stati adoperati per l’ammodernamento dei binari della stazione. Tra gli interventi si annoverano la rimozione delle barriere strutturali, l’innalzamento dei marciapiedi per facilitare l’accesso ai treni, la riqualificazione complessiva della struttura architettonica e l’ottimizzazione dei servizi di illuminazione e dei pannelli informativi per i viaggiatori.

Questi importanti operazioni costituiranno una svolta per l’accessibilità e la qualità del servizio soprattutto in tema di barriere architettoniche. Questo anche alla luce delle numerose proteste e sollecitazioni nei mesi passati relativamente al precedente stato di fatiscenza e insicurezza in cui la stazione stessa versava, la quale situazione dovevano subire i viaggiatori, soprattutto quelle categorie fragili quali disabili, donne e bambini.

Il completamento della Stazione di Varese rappresenta inoltre una svolta cruciale per la mobilità ferroviaria, in vista soprattutto del completamento della ferrovia Arcisate-Stabio, collegamento strategico che unisce Italia e Svizzera.

Il sindaco di Varese ha infatti dichiarato che l’intervento costituisce “un nodo strategico di quel passaggio che dall’Europa porta in Italia”. Il primo cittadino ha aggiunto inoltre che in vista della realizzazione di quest’opera che questa si trasformerà in una “una grande stazione di transito per le persone, i saperi, gli investimenti e la cultura”.

Barriere Architettoniche, lo sfogo di un foggiano verso l’inciviltà

Barriere Architettoniche, lo sfogo di un foggiano verso l’inciviltà

La burocrazia spesso non è l’unica nota dolente quando si parla di barriere architettoniche. Le problematiche maggiori arrivano dal comportamento incivile di alcune persone che non pensano minimamente al percorso che dovrebbe affrontare un disabile, ostacolando una discesa o parcheggiando su un posto riservato. A Foggia uno dei tanti pessimi esempi di civiltà, con una discesa ostruita da parcheggi selvaggi.

Questo lo sfogo di un ragazzo di Foggia, esasperato dal comportamento scorretto dei suoi concittadini: “Avrei voluto passeggiare tranquillamente con le mie gambe. L’handicap non è il mio, ma il tuo che parcheggi davanti a uno scivolo o nei parcheggi riservati ai disabili. Quello scivolo – continua il cittadino foggiano – non è stato messo lì per arredare la strada, serve a me e a tanti come me a renderci la vita più facile. Vorrei farvi provare per un giorno non solo la mia carrozzina, ma anche il dolore nel vedere le vostre facce che non si curano di chi ha problemi. State rovinando questa società“.

L’ennesimo esempio di una mentalità menefreghista nei confronti del prossimo, dove sembra essere più importante impiegare meno tempo per parcheggiare che rendere la vita un po’ più semplice agli altri.

Disabili, Conegliano: auto dei vigili parcheggiata su strisce gialle

Disabili, Conegliano: auto dei vigili parcheggiata su strisce gialle

Lo scorso 13 Aprile a Conegliano viene trovata una macchina dei vigili parcheggiata su un posto per disabili. L’agente, che si trovava nei paraggi, all’invito da parte del cittadino che gli segnalava altri posti liberi ha risposto con sufficienza non curandosi della cosa. Dal comando poi però sono arrivate delle spiegazioni: “Era in corso un servizio con una telecamera per cui l’auto doveva per forza essere parcheggiata lì – si giustificano dal comando di piazzale San Martino – l’agente era a fianco all’auto e stava svolgendo la propria attività”.

Non è dello stesso parere però Dario, il cittadino che ha inviato la segnalazione: “Il “policeman” era lì di fianco che parlava con tranquillità con alcune persone – ha raccontato Dario, il coneglianese che ha immortalato il fatto – quando gli ho fatto notare che c’erano otto posti liberi di fianco a lui e ho detto che lo avrei fotografato, la sua risposta è stata: “Fai pure””.

Lo spiacevole accaduto ha fatto il giro dei social network con l’alta risonanza data da “Vorrei prendere il treno” che ha fatto schizzare il numero di commenti, reazioni e condivisioni. Alcuni hanno provato a prendere le parti della polizia locale, ma la maggior parte delle reazioni sono state di disapprovazione per l’operato dell’agente.